L’estate (culturale) del Renon…

… porta tanta gioia all’associazione Cuore di bimbo

Da sinistra a destra: Verena Wachter, socia di Cuore di bimbo, Ulrich Seitz, presidente di Cuore di bimbo, Monika Hellrigl, direttrice della Cooperativa Turistica del Renon, Wolfgang Holzner, presidente della Cooperativa Turistica del Renon, Katharina Vigl, anch’essa della Cooperativa Turistica del Renon.

Negli ultimi anni, due iniziative speciali si sono affermate con grande successo sul Renon durante i mesi estivi.

Si tratta dell’edizione teatrale “Rittner Sommerspiele” e delle serate cinematografiche a Stella. Entrambe le iniziative uniscono la cultura all’attenzione verso i più deboli della società. Nello specifico, si tratta del sostegno ai bambini affetti da un difetto cardiaco congenito e alle loro famiglie.

Anche quest’anno l’evento teatrale “Rittner Sommerspiele” ha suscitato grande entusiasmo non solo con il loro programma sul palcoscenico, ma anche al di fuori di esso. Di recente, infatti, ha avuto luogo una consegna di donazioni davvero speciale. Andreas Baumgartner, presidente dell’evento culturale e teatrale “Rittner Sommerspiele” – che dal 1973 risulta parte integrante del panorama teatrale altoatesino – è riuscito ancora una volta, nell’ambito della produzione di grande successo di quest’anno “Lo strappato”, a lanciare un’iniziativa di grande successo grazie alla quale il pubblico ha potuto fare donazioni a favore dell’associazione Cuore di bimbo. La considerevole somma di oltre 6.800 euro rappresenta l’impressionante risultato raggiunto nel 2026, superando addirittura il record degli ultimi anni. Il presidente di Cuore di bimbo, Ulrich Seitz, sottolinea che con il team dei Rittner Sommerspiele, e in primo luogo con Andreas Baumgartner, è nata un’amicizia unica, che dimostra come i temi culturali e sociali, in particolare per quanto riguarda il sostegno ai casi di grave disagio in Alto Adige causati da gravi malattie cardiache, si completino a vicenda. Lo spettacolo di quest’anno, tratto da Johann Nestroy, ha inoltre messo in luce alcuni aspetti della società che stanno diventando sempre più acuti: la solitudine e la disorientazione in un mondo in cui tutto sembra possibile, ma gli individui finiscono comunque per fallire.

Purtroppo, come sottolinea Ulrich Seitz, questo è sempre più spesso un dato di fatto anche nel caso di patologie che non vengono accertate in modo approfondito.

 

Da sinistra a destra: Andreas Baumgartner, presidente „Rittner Sommerspiele“, Ulrich Seitz, presidente di Cuore di bimbo, e Julian Baumgartner

Nell’ambito della manifestazione teatrale, all’associazione Cuore di bimbo è stata offerta, in modo molto simpatico, l’opportunità di mettere in luce gli obiettivi del lavoro di volontariato a favore delle famiglie altoatesine in situazioni di difficoltà. Per i donatori è infatti fondamentale sapere che il denaro raccolto giunge effettivamente alle famiglie locali e che vengono presentate anche storie che testimoniano questo aiuto, sottolinea Andreas Baumgartner. Un altro momento clou dell’estate sul Renon è la rassegna “Cinema sotto le stelle a Stella”, ideata dall’ex vicepresidente di Kinderherz Verena Wachter in memoria di sua figlia Dania Dovas. La ragazzina, affetta da una grave malattia cardiaca, nutriva una grande passione per il cinema. È in questo spirito che sono nate le serate cinematografiche dopo la scomparsa di Dania, che hanno portato anche a un notevole risultato in termini di donazioni: ben 3.600 euro. La realizzazione del progetto è stata sostenuta con grande impegno dalla Cooperativa Turistica del Renon.

Informare e sensibilizzare insieme: è questo l’obiettivo che entrambe le parti perseguono con costanza. E c’è bisogno di agire: in tempi come questi, le famiglie locali hanno bisogno del nostro sostegno sempre più spesso e in modo più evidente rispetto al passato, afferma Ulrich Seitz. È un dato di fatto che il Servizio Sanitario Pubblico si faccia carico di spese importanti, soprattutto per prestazioni altamente specializzate, in caso di necessità clinicamente indicata; tuttavia, i familiari di bambini gravemente malati affetti da un difetto cardiaco congenito devono affrontare per tutta la vita notevoli oneri finanziari aggiuntivi. Ciò è dovuto al fatto che, proprio in Alto Adige, mancano prestazioni terapeutiche e spesso l’associazione Cuore di bimbo deve organizzare, tramite fornitori privati, servizi che il Servizio sanitario provinciale non è in grado di sostenere. Un altro tema centrale, che occupa sempre più intensamente il consiglio direttivo dell’associazione, è il passaggio dall’assistenza nell’infanzia a quella nell’età adulta. A questo proposito, molte persone coinvolte provano timori. Con un sostegno specifico, l’associazione Cuore di bimbo intende ora contrastare questo fenomeno. All’insegna del motto «Il cuore incontra il futuro», viene promosso lo scambio tra giovani affetti da una cardiopatia.
A tal fine, dopo il successo dello scorso anno, è in programma un altro weekend specifico dedicato ad adolescenti e giovani adulti il 3 e 4 ottobre presso l’Hotel Masatsch a Caldaro.

Sono invitati tutti gli altoatesini e le altoatesine interessati a partecipare per ricevere soluzioni pratiche sul tema «Diventare adulti con un difetto cardiaco».

Informazioni e iscrizioni sono disponibili all’indirizzo info@kinderherz.it .

Annuncio della data del pellegrinaggio a Maria Saalen

Il 17 ottobre 2026

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