19.08.2026
Quando le associazioni si sostengono a vicenda
Sensibilizzare insieme all’importanza dell’attività fisica
Da sinistra a destra: il presidente di Cuore di bimbo Ulrich Seitz, le due finaliste del Progart Trophy, Lara Lechner e Jana Köllemann, il presidente della sezione tennis Joachim Mair, sullo sfondo il membro del consiglio direttivo Luca Di Salvo
Anche per i bambini con cardiopatie congenite vale la regola: l’attività fisica è importante e favorisce la salute, l’autostima e l’integrazione sociale, purché sia adattata alle esigenze individuali.
La mancanza di attività fisica tra bambini e adolescenti rappresenta attualmente un grave problema e per questo il presidente dell’associazione Cuore di bimbo, Ulrich Seitz, è lieto che, nell’ambito del Progart Trophy organizzato con successo dalla sezione tennis dell’associazione sportiva amatoriale di Nalles, si stia lanciando un segnale importante soprattutto ai giovani, dimostrando quanto sia fondamentale, al di là del clamore suscitato da Jannik Sinner, promuovere uno sport di massa come il tennis. Sulla stessa linea si esprime il presidente della sezione tennis di Nalles, Joachim Mair, il quale riferisce che i tornei organizzati registrano un’affluenza proveniente da tutta la provincia e persino da altre regioni d’Italia. Quest’anno si è inoltre deciso di sostenere l’associazione Cuore di bimbo con una donazione e, soprattutto, di sottolineare insieme che studi recenti dimostrano come molte persone affette da cardiopatie congenite possano praticare sport senza limitazioni. Per molti decenni, tuttavia, ciò era impensabile.
Lo sport svolge un ruolo essenziale nello sviluppo di tutti i bambini, compresi quelli con difetti cardiaci congeniti. Sebbene per molto tempo sia stata raccomandata cautela, i più recenti studi scientifici dimostrano che l’attività fisica migliora la salute e il benessere sociale dei bambini affetti da cardiopatie. Lo sport non solo promuove la salute fisica, ma rafforza anche la fiducia in sé stessi e l’interazione sociale. Una delle principali preoccupazioni di Ulrich Seitz, in vista dell’imminente nuovo anno scolastico, è che i bambini affetti da cardiopatie non vengano esclusi dall’educazione fisica. Seitz sostiene invece che sia importante una valutazione differenziata per consentire loro di partecipare ad attività sportive adeguate. Imponendo loro notevoli limitazioni, si suggerisce loro di non essere in grado di stare al passo con i compagni di classe – e questo senza alcun motivo. I genitori dovrebbero quindi chiedere ai medici curanti una valutazione il più possibile personalizzata e adeguata alle esigenze e, soprattutto, alle possibilità del bambino in merito all’idoneità sportiva, poiché una completa integrazione favorisce l’inclusione e lo sviluppo psicosociale dei bambini, sottolinea l’associazione Kinderherz.
Da sinistra a destra: il presidente di Cuore di bimbo Ulrich Seitz, le due finaliste del Progart Trophy, Lara Lechner e Jana Köllemann, il presidente della sezione tennis Joachim Mair, sullo sfondo il membro del consiglio direttivo Luca Di Salvo
Presto è in programma un altro importante evento. L’associazione Kinderherz organizza infatti il 12 settembre 2026 la corsa di beneficenza “Lana corre”.
L’evento, che prevede diverse distanze con partenza da Gola a Lana, unisce, sotto forma di una grande festa popolare per la popolazione, attività fisica, sensibilizzazione e divertimento per grandi e piccini. È possibile iscriversi fin da ora tramite www.sport.kinderherz.it o info@kinderherz.it.
Il ricavato sarà destinato a sostenere le famiglie dei bambini affetti da malattie cardiache.
Purtroppo i casi di bambini colpiti continuano ad aumentare e da anni si mantengono a livelli elevati, anche rispetto alle regioni limitrofe dell’Europa centrale.
Molto spesso le famiglie devono sostenere di tasca propria costi notevoli, soprattutto quando si tratta di necessarie prestazioni riabilitative aggiuntive o di pernottamenti fuori dall’Alto Adige, dove hanno sede le cliniche altamente qualificate specializzate nella cura di gravi patologie cardiache. Ed è proprio qui che entra in gioco l’attività dell’associazione Kinderherz con i suoi diversi servizi.
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