Braccialetti salvavita

In occasione della Giornata Mondiale del Malato, è stato presentato un progetto pilota, lanciato dalle tre associazioni altoatesine ADMO, Amici de Matteo e Cuore di bimbo.

i tratta della donazione di 500 braccialetti salvavita che, sono in grado di raccogliere numerosi dati inseriti dal caregiver o dal paziente stesso, dalle generalità ai numeri di emergenza, dal gruppo sanguigno al piano terapeutico, dalla presenza di protesi, pacemaker o allergie al consenso o diniego alla donazione di organi. 

Il braccialetto è inteso come una semplificazione della gestione dei dati da ricordarsi nel corso delle visite di pazienti con gravi disabilità o con storia clinica “impegnativa “. Ogni utilizzatore è responsabile dei dati in esso inserito, motivo per cui la donazione viene fatta esclusivamente solo dopo aver frequentato la formazione sull’utilizzo del braccialetto salvavita.

“Arriva un aiuto tecnologico ed un supporto informatico per i malati cronici.”

Admo Alto Adige Südtirol, Verein Kinderherz Südtirol – Associazione Cuore di Bimbo

(Video di VB33)

Guarda il video del rapporto qui

“Il braccialetto salvavita”

Strumento prezioso per l’assistenza medica in emergenza: un progetto pilota, in Alto Adige, prevede la donazione di 500 dispositivi sanitari

(Video del TGR – Bolzano)

Guarda il video del rapporto qui

Dal quotidiano “Alto Adige” del 13/02/2022

I testimonials sono:

Ulrich Seitz

Associazione Cuore di Bimbo ODV

L’Associazione Cuore di bimbo informa genitori e parenti di bambini cardiopatici sullo sviluppo, le conseguenze e le possibilità di trattamento della malattie cardiache. Offre colloqui di consulenza da parte dei volontari e dei partners di rete. Si impegna altresì per sostenere le famiglie durante la cura del bambino cardiopatico in ciniche specializzate in Italia e all’estero e garantisce assistenza terapeutica. Cuore di bimbo fornisce  quindi aiuti, risposte, informazioni e sostegno.

Il Braccialetto salvavita è in grado di contenere tutte le informazioni mediche e di emergenza del paziente che lo indossa, dalle generalità del proprietario ai suoi numeri di emergenza e al suo gruppo sanguigno, dalla presenza di protesi, pacemaker o allergie al consenso o diniego alla donazione di organi. È stato di recente adeguato per potervi inserire anche il certificato del test Covid-19 e del vaccino anti-Covid.

Leggero, ipoallergenico e resistente all’acqua ed essendo leggibile in 10 lingue, può trasformarsi in un valido passaporto sanitario internazionale, sempre fruibile a casa, in viaggio e al lavoro.

È leggibile semplicemente tramite smartphone. Il funzionamento è semplice e si basa sulla tecnologia di comunicazione in prossimità NFC (Near Field Communication), già utilizzata per i pagamenti con carta di credito e in grado di operare senza energia e senza uso di app: è infatti sufficiente avvicinare al bracciale uno smartphone (la maggior parte degli apparecchi attuali ne sono dotati) per inserire, o viceversa, leggere i dati clinici, che vengono registrati in un file criptato e salvati in sistemi cloud inaccessibili (non è previsto alcun canone mensile). Assoluto rispetto dalla privacy, quindi, libertà nella scelta delle informazioni personali e assoluta protezione nei confronti di un loro eventuale utilizzo fraudolento.

I vari operatori degli enti di soccorso, quali 112/118, Croce Rossa e Bianca, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Polizia e molti altri, vengono continuamente aggiornati, attraverso l’invio di mail informative, su come leggere i dati inseriti nel bracciale salvavita AIDme, che trovano al polso dei pazienti durante gli interventi di soccorso.

Vedi l’intervista

Sabine Bertagnolli

Associazione Amigos de Matteo ODV

Idea nata dall’esperienza maturata personalmente tramite le consulenze nel settore della disabilità e in qualità di caregivers di mia mamma, trapiantata, dializzata e con un quadro clinico molto complesso.

Pazienti trapiantati necessitano di numerosi ricoveri e il piano terapeutico è in continua evoluzione con decine di farmaci che si susseguono tra immunosoppressori, antidiabetici, antipertensivi, antiaritmici, betabloccanti, antiepilettici, anticoagulanti.

Ha avuto modo di testare personalmente qualche braccialetto nel corso dei ricoveri di mia mamma, poiché a ogni visita, ma soprattutto a ogni ricovero o invio al pronto soccorso, le informazioni necessarie e da ricordare sono sempre innumerevoli. Come caregiver si può trovare sollievo nell’utilizzo di questo bracciale salvavita, avendo sempre a portata di mano qualsiasi informazione necessaria da condividere con il personale medico, come ad esempio la data dell’ultima crisi epilettica o infarto, il piano terapeutico del Coumadin, del diabete e via dicendo.

Vedi l’intervista

Emanuela Imprescia

Associazione ADMO Alto Adige Südtirol ODV 

ADMO è impegnata da sempre a cercare una opportunità di vita per chi si ammala ed è in attesa di un trapianto di midollo osseo. Si tratta di una associazione che raccoglie i donatori, coloro che da sani decidono di offrire qualcosa di sé per salvare una vita. Occuparsi dei donatori significa anche conoscere il modo dei malati e le grandi difficoltà che possono incontrare nei loro percorsi verso il ritorno alla vita. Questo braccialetto costituisce una grande opportunità per avere disponibili immediatamente e sempre dati clinici fondamentali. Ci sono percorsi di malattia lunghi e la cui documentazione è immensa, difficile da portare “materialmente” con sé. Questo braccialetto riesce a dare informazioni importanti, alleggerendo anche chi lo indossa dal dover ricordare tutto.

Sono anche la mamma di un ragazzo trapiantato, la cui storia clinica è iniziata quando era piccolissimo. Molte fasi del suo percorso ovviamente non le ricorda e in questi anni sono stata io la sua “memoria clinica”. La sua è una storia clinica lunga 17 anni che andrà ad incrementarsi ed oggi, diventato adulto, segue i suoi controlli e terapie da solo. Con Sabine ci conosciamo da molto tempo e in una occasione di incontro mi ha parlato di questo braccialetto. Ne ho compreso subito l’enorme potenzialità e ne abbiamo provato uno.  Indossare il braccialetto lo rassicura. Abbiamo inserito tutte le informazioni pregresse ed ora lui ha a disposizione tutte le informazioni necessarie in un colloquio medico. Pensando anche a tutte le altre persone che ne potrebbero beneficiare è nato questo progetto in collaborazione.

Vedi l’intervista

Alessandro Polí

Vedi l’intervista

Possibili utilizzi

Es. 1 – Assistenza paziente in caso di emergenza

Fondamentale in tutti quei contesti in cui è necessario eseguire una rapida verifica dello stato di salute della persona prima di intervenire, per esempio in caso di incidente o di malore improvviso: conoscere le patologie e le terapie farmacologiche in corso è essenziale per agire nel modo più corretto, recuperando secondi preziosi e limitando i possibili danni.

Contiene dei settori specifici per il Diabete e l’Alzheimer.

 

Es. 2 – Assistenza paziente da parte del Caregivers  

Per chi soffre di gravi patologie, è un utile supporto ai caregiver, sempre costantemente informati e aggiornati sui farmaci da somministrare.

Nel braccialetto si possono inserire anche tutti i dati utili da avere sempre disponibili alla consultazione durante i ricoveri e/o emergenze sanitarie dell’assistito.

 

Es. 3 – Autogestione da parte di Paziente trapiantato  

Lo stesso paziente, che deve ricordarsi la storia clinica spesso complessa e deve avere sempre con sé innumerevoli informazioni.

Attirare l’attenzione sui bisogni dei bambini cardiopatici

Serata musicale speciale organizzata al "KiMM" di Merano per la Giornata internazionale del bambino cardiopatico

Alto Adige:“Cuore di Bimbo riparte da Seitz”

Il nuovo consiglio direttivo dell'associazione è stato nominato.

Invito Fly therapy

Una giornata speciale per i bambini con una malformazione cardiaca congenita