07.07.2026
Incontri emozionanti che toccano nel profondo
Un forte segno di solidarietà: come due iniziative speciali di Caldaro e Cornaiano sostengono i bambini affetti da malattie cardiache.
Da sinistra a destra: Michael Winkler di Cornaiano, che ha organizzato nella sua cantina un evento di beneficenza a favore di Cuore di bimbo, insieme a Monika Dorfmann e Ulrich Seitz dell’associazione Cuore di bimbo
Le donazioni stanno diventando sempre più importanti e fondamentali per le associazioni di pazienti che operano su base volontaria. Ciò vale in particolare per l’associazione Cuore di bimbo Alto Adige, che da ormai 20 anni si impegna attivamente a favore delle persone affette da un difetto cardiaco congenito. Si tratta di una patologia che, non così raramente, sconvolge la vita delle famiglie colpite.
Sebbene oggi il 75 per cento dei bambini affetti raggiunga l’età adulta – la maggior parte di loro con una qualità di vita soddisfacente – molti rimangono comunque per sempre dipendenti dall’assistenza medica. Alcune fasi della vita richiedono loro di confrontarsi in modo particolare con la propria peculiarità fisica, spesso non riconoscibile a prima vista dall’esterno. Nel periodo di transizione dalla prima infanzia all’adolescenza sono spesso necessari complessi interventi cardiologici post-operatori o procedure con catetere cardiaco. Ed è proprio in questi casi che interviene l’associazione Cuore di bimbo in Alto Adige, cercando di affiancare le numerose famiglie colpite nella provincia (circa 200 all’anno) con sostegno finanziario, ma anche professionale. Le difficoltà risiedono proprio nell’assistenza ai giovani colpiti, poiché quasi sempre almeno uno dei genitori, durante le degenze ospedaliere rese necessarie dai problemi diagnosticati, deve assentarsi dal lavoro e dalla vita quotidiana a casa per garantire al bambino la vicinanza umana in una struttura specializzata in Italia o all’estero.
Barbara Felderer di Caldaro, che ha organizzato la festa di compleanno di suo marito e ha devoluto il ricavato a Cuore di bimbo, e Ulrich Seitz dell’associazione Cuore di bimbo
Due iniziative speciali nell’Oltreadige hanno recentemente suscitato grande entusiasmo presso l’associazione Cuore di bimbo. Da un lato, c’è stato un evento speciale organizzato dalla cantina di spumanti Winkler di Cornaiano, con un tentativo di record mondiale estremamente riuscito e spettacolare di stappare 96 bottiglie di spumante da parte del ristoratore Mirko Rainer, orchestrato dall’intraprendente padrone di casa Michael Winkler. D’altra parte, una festa di compleanno presso la famiglia Felderer a Caldaro, in cui si è celebrata la vita del festeggiato Toni Felderer dopo aver superato indenne un infortunio sul lavoro. Proprio questi due esempi provenienti dalla società civile dimostrano quanto sia prezioso il sostegno della popolazione, soprattutto quando si tratta di accompagnare casi di grave difficoltà che, come nel caso dell’associazione Cuore di bimbo, a causa di una grave malattia cardiaca, oltre alla componente clinica e psicologica, possono non di rado mettere la famiglia colpita in una situazione di estrema difficoltà finanziaria.
Il ricavato delle due iniziative, pari a un totale di 15.500 euro, consente ora concretamente alle famiglie della regione di far fronte a diverse esigenze, sia che si tratti della fornitura di misure riabilitative, di ausili terapeutici o di aiuti finanziari per il pagamento delle spese di soggiorno sostenute nel corso del trattamento dei pazienti in centri altamente specializzati in Itlaia e all’estero, come spiega il presidente di Cuore di bimbo, Ulrich Seitz.

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